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Come Migliorare i Tassi di Apertura delle Vostre Email (10 Semplici Modi)

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Italian (Italiano) translation by Tom Piccarreda (you can also view the original English article)

L'Email marketing è un must-have per qualsiasi attività commerciale con un negozio online. Circa il 18% degli acquisti di e-commerce provengono da e-mail, secondo un rapporto di Custora. Anche se la ricerca organica e gli annunci di ricerca a pagamento sono leggermente superiori alle email quando si tratta di vendite, l'email continua a funzionare meglio di altri canali di vendita come i social media e programmi di affiliazione.

Chart of e-Commerce orders by marketing channel
L'email marketing crea più ordini delle affiliazioni e dei social media.

Inoltre, impostare la giusta strategia con le email può darti un buon ritorno sul tuo investimento. Un rapporto di Campaign Monitor dimostra che l'email marketing può offrire un ritorno di 44$ sull'investimento per ogni dollaro speso. Questa figura ROI è aumentata costantemente negli ultimi 3 anni.

Chart for email marketing ROI
Il ROI per l'email marketing è in aumento.

Per i motivi suesposti, le imprese on-line dovrebbero massimizzare il loro potenziale di vendita via email. Il primo passo in questa operazione è quello di assicurarsi che persone leggano le tue email. Questo fattore è misurato dal tuo tasso di apertura email.

In questo articolo, scaveremo nelle strategie su come aumentare il tasso di apertura delle tue campagne di email marketing. Vediamo prima di tutto come impostare i tuoi obiettivi basati sui benchmark di settore:

Tassi di Apertura Email 101: Le Email di Marketing Sono Attraenti?

Il tuo tasso di apertura descrive la percentuale di abbonati che aprono le tue email. Ciò significa che se il tuo nuovo negozio di e-commerce ha 50 utenti, e solo cinque di loro aprono l'email inviata, possiamo affermare che quella email ha un tasso di apertura del 10%.

Per le piccole imprese che hanno negozi online e inviano regolarmente promozioni email, questo è un buon metodo per misurare quante email stanno coinvolgendo i tuoi utenti nelle campagne di marketing.

What is a good email newsletter open rate for your business
A quale tasso di apertura si dovrebbe puntare per le newsletter? (fonte grafica)

Qual'è un buon tasso di apertura per le newsletter? Si può facilmente scoprire quanto è buono il tuo tasso di apertura rispetto ad altre imprese nel vostro settore.

La maggior parte delle aziende di software marketing rilasciano dati che è possibile utilizzare per controllare come sta andando il tuo business rispetto ai benchmark di settore. Ecco i link ad alcune delle loro relazioni:

Si noti che i tuoi tassi di apertura non sono definitivi. Essi variano secondo le diverse email e potrebbe anche cambiare se fai crescere la tua mailing list.

Se hai già eseguito campagne email, cerca di capire qual'è il tuo tasso di apertura medio attuale, prima di applicare uno qualsiasi dei suggerimenti qui sotto. Analizza il tuo tasso di apertura in diverse campagne, e sarai in grado di determinare qual è la frequenza media di apertura. Dopodiché, dopo aver applicato alcuni dei suggerimenti qui sotto, potrai verificare se essi hanno avuto un impatto sul tuo rendimento. Se non è ancora stata eseguita alcuna campagna email, applicare i suggerimenti di seguito ti consentirà di iniziare con una strategia ottimizzata.

Per ulteriori informazioni su tassi di apertura di email e nozioni di base di email marketing, è possibile dare uno sguardo ai seguenti tutorial:

10 Modi Rapidi per Migliorare i Tassi di Apertura delle Email

Diamo un'occhiata a come aumentare il tasso di apertura del tuo email marketing. Utilizzando e sperimentando le tecniche seguenti potrai ottimizzare i tuoi tassi di apertura, anche se hai non hai nozioni di email marketing:

1. Utilizzare il Nome del tuo Brand per il Campo del "Mittente"

Il campo "Da" o del "Mittente" delle tue email è il nome che il tuo pubblico vedrà quando riceveranno una tua email. Si consiglia di utilizzare un nome — un nome commerciale o il nome di una persona — che gli utenti già identificano con il vostro marchio. Un nome di mittente riconoscibile è il principale motivo per cui le persone aprono le email, secondo un sondaggio di Litmus and Fluent. Questo è un buon modo per migliorare il tuo tasso di apertura email.

Statistics on what makes people decide to open an email
Il nome del mittente aiuta gli utenti a decidere se aprire un'email oppure no.

La maggior parte delle aziende usano il loro nome commerciale per impostazione predefinita, che funziona bene se tuoi abbonati ricordano di essersi iscritti alla tua mailing list. Se si desidera creare un rapporto più amichevole con i propri utenti, a volte è possibile utilizzare il nome del mittente, seguito dal nome dell'azienda. I seguenti esempi fanno proprio questo:

Examples of sender names
Diversamente dagli esempi sopra riportati, è possibile utilizzare anche solo il nome dell'azienda o solo il nome del mittente.

Tuttavia, se il tuo marchio è un marchio personale strettamente identificato a te, potrebbe essere meglio inserire il proprio nome, piuttosto che il nome dell'azienda. In definitiva, è necessario testare il tuo approccio per vedere quale nome ha maggiori probabilità di creare fiducia nei tuoi abbonati.

2. Utilizzare Frasi Semplici per il Campo "Oggetto"

Mentre l'email marketing può spesso includere molti elementi creativi, soprattutto nel testo e nel design, la riga dell'oggetto dovrebbe invece rimanere semplice.

Una ricerca di MailChimp indica che frasi semplici e dirette nel campo "oggetto" restituiscono un tasso di apertura maggiore. Una serie di esperimenti sul campo oggetto effettuata da Marketing Sherpa ha riscontrato risultati simili, nello specifico, un oggetto chiaro e semplice ha un rendimento maggiore di uno creativo.

Subject line experiment results
Un oggetto semplice tende quindi a performare meglio di quello creativo.

Per ulteriori suggerimenti su come scrivere una riga di oggetto accattivante, leggi la seguente guida:

3. Scrivere il Campo dell'Oggetto in Title Case

Un'altra cosa che è possibile testare è l'uso delle maiuscole nel campo dell'oggetto. Secondo Yesware, la maggior parte delle email vengono inviata con l'utilizzo classico delle maiuscole. Utilizzare il title case invece potrebbe non solo aumentare il tuo tasso di apertura, ma anche i tassi di risposta.

Chart showing open rates for subject lines in title case sentence case and lower case
L'utilizzo del title case nell'oggetto può aumentare il tuo tasso di apertura di circa 4 per cento.

Utilizzare il title case significa scrivere in maiuscolo la prima lettera delle parole principali di una frase, come si farebbe con il titolo di un film o un libro. Le uniche parole che di solito non si dovrebbero scrivere in maiuscolo sono gli articoli, le congiunzioni o le preposizioni. Gli esempi seguenti mostrano, evidenziate in giallo, campi dell'oggetto in title case.

Examples of title case in email subject lines

Se sei abituato a scrivere l'oggetto in maniera classica senza title case, prova a fare un test la prossima volta per vedere se l'utilizzo delle maiuscole influisce sui tuoi tassi di apertura. Saprai quindi quale strategia utilizzare la prossima volta che invierai un email di marketing.

4. Utilizzare il Fattore Temporale

Quando si scrivono i campi dell' oggetto, sottolineare le opportunità contenute nella tua email, soprattutto se si tratta di offerte o inviti. Sottolineare l'urgenza temporale migliorerà il vostro tasso di apertura rapidamente. I seguenti esempi di oggetto hanno tutti un elemento di tempestività, evidenziato in giallo:

Examples of timely subject lines
L'aggiunta di termini e parole come "urgente" o "limitato" può contribuire a portare un senso di immediatezza e opportunità alle tue email.

Perché quindi aggiungere parole che danno senso di urgenza e immediatezza al campo dell'oggetto? HubSpot rivela che le email con la parola "Domani" nella riga dell'oggetto avevano un tasso di apertura maggiore di 10%. È anche possibile utilizzare parole come "Giornaliero" o "Settimanale" per aumentare i tassi di apertura. È inoltre possibile evidenziare l'immediatezza usando la parola "avviso", che può portare a un aumento del 61,8% nelle aperture. Uno studio di MailChimp ha riscontrato risultati simili, rivelando che parole sensibili al fattore temporale tendono ad aumentare i tassi di apertura.

Using time sensitive words helps increase email open rates
Usare parole sensibili al fattore temporale, aiuta ad aumentare i tassi di apertura delle email.

5. Ottimizzare il Testo di Anteprima

Oltre al nome del mittente e il campo dell'oggetto, non dimenticate di ottimizzare il vostro testo di anteprima. Conosciuto anche come pre-intestazione, questo è il frammento di testo che viene visualizzato in anteprima quando l'utente sta controllando la casella di posta.

Examples of pre-header text
Il testo di anteprima di ogni email viene evidenziato in giallo. Spesso il testo di anteprima continua la frase scritta nella riga dell'oggetto, mostra offerte speciali o include una personalizzazione.

Presta attenzione nella scelta del testo di anteprima, in quanto gli iscritti la utilizzeranno per decidere al volo l'importanza della tua e-mail. Testare diversi tipi di testo di anteprima ti aiuterà a capire che cosa funziona meglio per invogliare i tuoi iscritti ad aprire le e-mail. Uno studio di Marketing Experiments dimostra che una newsletter è stata in grado di aumentare il tasso di apertura delle e-mail del 30% attraverso un attento uso del testo di anteprima.

Visto che non vi sono regole ferree su quali testi di anteprima si dovrebbero utilizzare, prova a testare i seguenti tipi di testo per vedere quale di essi aumenterà il tuo tasso di apertura:

  • Breve riassunto del corpo dell'email
  • Personalizzazione con l'aggiunta del nome dell'utente o la sua posizione (vedi sopra l'esempio di Sally Beauty)
  • Ulteriore testo per la vendita
  • Codici sconto e offerte
  • Continuazione della riga dell'oggetto (vedi l'esempio di Express)

Quanto testo i tuoi iscritti vedranno nelle anteprime dipenderà dal client di posta elettronica che stanno usando. Litmus, che si occupa di testare le email, ha rilasciato una semplice guida su quanto testo di anteprima gli utenti possono vedere a seconda del loro client di posta elettronica. Potrai controllare le statistiche delle tue email per capire quale software e quali dispositivi utilizzano i tuoi abbonati. Una buona regola generale comunque è di non andare oltre i 40 caratteri.

6. Personalizzare le Tue Email

Fai in modo che i tuoi abbonati percepiscano le email che stanno ricevendo da te come se fossero scritte proprio per loro, piuttosto che come delle e-mail di massa. Ti dico questo perché personalizzare le tue email di certo migliorerà anche il loro tasso di apertura.

Uno studio del Experian Marketing Services ha constatato che semplicemente aggiungendo il nome del destinatario nel campo dell'oggetto delle email può aumentare i tassi di apertura al di sopra dei benchmark di settore. In media, il tasso di apertura può essere anche del 29%, ma i risultati dipendono in larga misura dal tuo settore. I ricavi per le email vengono anche aumentati del 73%.

Email open rate lifts as a result of personalization
La maggior parte dei settori ottengono benefici nel personalizzare il campo dell'oggetto delle e-mail.

Tuttavia, non devi limitare la personalizzazione al campo dell'oggetto. È possibile aggiungere il nome del destinatario al testo e al corpo delle email. Nell'esempio seguente preso da Workshop, una newsletter per i liberi professionisti, non solo l'email è indirizzata al nome dell'utente, ma il corpo inizia in seconda persona, rendendo il contenuto più personale e diretto al lettore.

Example of personalized body copy

Non dimenticare di personalizzare anche il testo di pre-intestazione. Nell'esempio qui sotto, dall'azienda di cosmetici Sally Beauty, l'utente può vedere il proprio nome nel riquadro di anteprima dell'email. Questo fa sembrare che l'offerta sia appositamente indirizzata al lettore.

Example of personalized pre-header text
Senza una pre-l'intestazione personalizzata, l'email di cui sopra sembrerebbe una semplice offerta generica.

7. Non Inviare più di una Volta a Settimana

Oltre a testare e ottimizzare gli elementi dell'email stessa, è possibile anche lavorare sulla frequenza di invio. Dopo tutto, non vorrai perdere abbonati inviando loro e-mail troppo spesso. Essi infatti potrebbero annullare l'iscrizione o, peggio ancora, segnalare le tue email come spam. Di contro, inviare e-mail troppo raramente potrebbe farti dimenticare dai tuoi utenti.

L'obiettivo è quindi trovare una via di mezzo. Questo può variare a seconda del tuo business, il settore e i clienti. Un buon punto di partenza potrebbe essere inviare le tue e-mail a cadenza settimanale. Un sondaggio di Marketing Sherpa ha constatato che l'86% per cento dei consumatori desidera ricevere email promozionali mensilmente, e circa il 60% desidera riceverle settimanalmente. Tuttavia, meno di 10% desidera ricevere email due volte a settimana, e solo circa 15% desidera riceverli al giorno. Questo significa che inviare le tue email settimanalmente non dovrebbe comportare un elevato rischio di perdere abbonati.

Bar chart of email frequency preference

È anche possibile utilizzare un software di email marketing per segmentare gli utenti in base alle loro preferenze riguardo la frequenza di ricezione delle email. Quando i tuoi utenti compileranno il modulo di adesione alla mailing list, puoi chiedere ad essi quanto spesso desiderano ricevere le email. Utilizza quindi le loro risposte come linea guida per capire quanto spesso inviare le tue email ad ogni segmento.

8. Inviare le Email di Benvenuto

L'email di benvenuto è solitamente la prima email da inviare a un'utente, serve ad accoglierli nella tua lista dopo che hanno confermato il loro indirizzo email. Spesso si usano nel campo dell'oggetto parole come "Benvenuto" o "Grazie per l'adesione".

Dato che lo scopo principale di una email di benvenuto è di creare da subito un rapporto personale con l'utente, si potrebbe pensare che esse non abbiano un forte valore commerciale. La verità è che le email di benvenuto sono tra le email più importanti per il tuo business.

una ricerca di Experian Marketing Services ha scoperto che le email di benvenuto hanno tassi di apertura quattro volte più elevati rispetto alle email promozionali. I tassi di apertura superano anche i benchmark di settore. Ancora più importante, queste aperture portano a transazioni effettive: il ricavo medio dalle email di benvenuto è otto volte superiore rispetto alle normali email promozionali.

Chart of open rates of welcome emails vs promotional emails
Le email di benvenuto hanno un tasso di apertura che è quattro volte superiore rispetto alle normali email promozionali
Si può sfruttare al meglio gli alti tassi di aperti dei messaggi di benvenuto, ad esempio, incoraggiando un acquisto. Nell'esempio seguente, Thrive Market, un negozio di alimenti biologici online, offre uno sconto di benvenuto del 15% con spedizione gratuita.
Example of a welcome email
Questo esempio di email di benvenuto invita il lettore ad "Acquistare ora" con uno sconto

9. Utilizzare un Template Mobile-Friendly

Avete mai aperto email su un telefono o tablet e scoperto che non si caricano correttamente? Non volete di certo che la stessa cosa accada ai vostri abbonati.

Affinché i tuoi abbonati possano visualizzare correttamente l'anteprima del testo e il corpo dell'email, il tuo template deve essere mobile-friendly. Secondo Litmus, il 56% delle email viene visualizzato su dispositivi mobili. Ciò significa che è più probabile che i tuoi utenti leggano le tue email sul loro dispositivo mobile, piuttosto che sul loro computer desktop.

Litmus mobile open rates chart compared to desktop and webmail
I tassi di apertura su dispositivi mobili, rispetto a desktop e webmail secondo Litmus.

Se non progetterai le tue email pensando alla versione mobile, i tuoi abbonati potrebbero non leggere correttamente le email e associare questo fattore negativo al tuo business. Sarebbero quindi demotivati ad aprire regolarmente le tue email. Assicurati quindi di non trascurare il mobile, questo, senza dubbio, migliorerà notevolmente il tasso di apertura delle tue email.

Se si desidera una soluzione già pronta, è possibile utilizzare template email mobile-friendly come Carma o Ecom. Entrambi i template sono compatibili con la maggior parte dei software principali di email marketing come MailChimp e Campaign Monitor.

Mobile-friendly email template Ecom
Template mobile-friendly Ecom.

È possibile navigare attraverso template professionali di email marketing su ThemeForest per trovare quello giusto per il tuo business. In alternativa, è possibile iniziare dando un'occhiata ad una lista dei migliori template:

10. Segmentare la Tua Mailing List 

Infine, il tuo tasso di apertura può essere influenzato anche da come è stata segmentata la tua lista durante le campagne email. Di solito spedisci la stessa email a tutti i tuoi abbonati, o la modifichi un po' in base a criteri come la loro posizione o la cronologia degli acquisti?

Se non hai mai provato a segmentare una campagna di email prima d'ora, è meglio iniziare a farlo subito. Dati raccolti da MailChimp dimostrano che le campagne email segmentate hanno un tasso superiore di aperture del 14% rispetto a campagne non segmentate.

Qui ci sono diversi tipi di strategie di segmentazione che puoi provare direttamente nella tua prossima campagna:

  • In base alla posizione, zona o città
  • In base alla data di sottoscrizione
  • In base al fatto che sia un cliente pagante o no
  • In base alla frequenza di acquisto
  • In base al coinvolgimento dell'abbonato (quanto spesso aprono le email, cliccano su link o inoltrano le email)
  • In base ai diversi buyer personas

Ricorda sempre che non dovresti convogliare tutti i tuoi sforzi dedicati all'email marketing ad un solo tipo di segmentazione. Ad esempio, dopo che hai inviato una campagna email segmentata in base alla posizione, è possibile provare a segmentare per frequenza di acquisto nella tua prossima campagna. Questi tipi di test ti saranno utili per capire quali sottogruppi di utenti rispondono alle tue email.

Aumenta il Tasso di Apertura delle Email Come un Professionista

Se è la prima volta che provi ad ottimizzare gli sforzi per il tuo email marketing, le possibilità a disposizione possono sembrare eccessive. Focalizzati in primo luogo a migliorare i tuoi tassi di apertura. In questo modo, si può essere sicuri che i clienti stanno aprendo le email inviate, che è la cosa più importante.

Anche se abbiamo esposto dieci suggerimenti in questa guida, non è necessario usarli tutti allo stesso tempo. Basta iniziare verificando una delle tecniche esposte. Se funziona, continua così. In caso contrario, prova la tecnica successiva. Nel tempo, è probabile che raggiungerai un tasso di apertura tale da creare un'ottima risposta da parte dei tuoi utenti.

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